Formazione

In cosa consiste il Problem Solving: nuove tecniche didattiche

Nel privato e nel lavoro, questa abilità di soluzione dei problemi ha un peso specifico importante.

Sia nella vita personale, che sul nostro lavoro, risolvere problemi è una delle attività che ci troviamo a svolgere nel quotidiano. Saper gestire una situazione, approcciandosi nel modo più positivo è una quelle abilità fondamentali per tutti coloro che lavorano in un’azienda. E per questo è diventato motivo di apprendimenti didattico. Tutto ciò porta un nome importante, ed è quello del Problem Solving. La sua importanza è globale, e per questo si punta a sfruttare questo metodo di apprendimento. In tal modo si andrà a sviluppare una serie di abilità fondamentali che formeranno i futuri professionisti di domani.

Che cos’è il Problem Solving?

Dietro al concetto di problem solving si cela un vero e proprio processo cognitivo che è messo in atto per analizzare una situazione problematica, al fine di trovare una soluzione. Sfruttare la formazione per approfondire questo concetto, permette di poter ampliare e migliorare diversi settori professionali. Lo scopo finale è quello di ottenere una skill utile per arricchire il proprio curriculum, partendo dal contesto accademico e scolastico. Un problema è descritto così come una particolare situazione, in cui ogni persona si può trovare. Il solutore diventa quella persona che passa da quella situazione a uno stato desiderato, con un pensiero critico, una gestione costruttiva e ben mirata.

Un esempio classico? Se consegni del cibo a una persona affamata, potrà tranquillamente sfamarsi per un giorno intero, ma se gli si insegna a “cacciare”, potrà sfamarsi per sempre.

E’ quindi fondamentale sottoporre dipendenti e imprenditori a un apprendimento che viene accompagnato da procedure schematiche ed automatiche, nel rispetto di operazioni cognitive. Si potrà così offrire una soluzione inaspettata, che arriva da un approccio positivo, un ragionamento strutturato e finalizzato alla soluzione.

Quali sono i 4 aspetti del Problem Solving

La capacità di analizzare e valutare la propria attività cognitiva, è quindi la prima vera conseguenza di questo tipo di formazione personale, che si presenta poi attraverso 4 aspetti:

  • La prima fase è quella della comprensione: si va ad analizzare il problema e si considerano le componenti;
  • Fase 2 è la previsione: prende il via il processo di ragionamento, considerando tutto ciò di cui si ha bisogno;
  • La terza fase prevede la pianificazione delle cose da fare: in questo modo si descrive la soluzione del problema, e si stabiliscono i processi per raggiungerla;
  • Fase 4, e finale, è la valutazione: in questo modo si considera la soluzione finale, la rimozione del problema, ma anche in che modo si è arrivati fino a un determinato punto.

Una persona che sa di individuare il giusto ragionamento, troverà sicuramente delle difficoltà sul proprio operato, ma saprà arrivare a dei benefici, una volta superato il problema. La motivazione e la voglia di non demordere faranno poi il resto del lavoro.

Lo spirito critico, la reattività mentale e l’approccio positivo davanti a ogni ostacolo sono la chiave perfetta per poter elaborare un pensiero creativo e produttivo. Sotto diversi punti di vista, un problema non sarà altro che un piccolo ostacolo da osservare, analizzare e rimuovere dal proprio percorso per poter continuare a camminare.

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