Lavoro

Come aprire un autonegozio ambulante: requisiti e costi

Un autonegozio non è altro che un ristorante mobile, che ci dà la possibilità di poter lavorare nel settore della ristorazione

Un autonegozio non è altro che un ristorante mobile, che ci dà la possibilità di poter lavorare nel settore della ristorazione senza rinunciare all’autonomia di spostarci ovunque vogliamo, per far assaggiare le nostre prelibatezze dove riteniamo sia proficuo, o semplicemente dove ne abbiamo voglia.

Gli autonegozi ambulanti sono sempre più diffusi in tutto il mondo. In Italia da un pò di tempo a questa parte hanno preso piede di gran lunga, proponendo, a chi si sofferma per assaggiare le prelibatezze servite, o addirittura per chi vuole consumare dei veri e propri pasti, qualsiasi tipo di cibo: dalle pizze, ai panini, all’ottimo pesce, carni varie ecc…

Ma vediamo innanzitutto a chi affidarci se vogliamo aprire un autonegozio.

Come avere ed allestire un autonegozio

Se stai iniziando da zero e vuoi cimentarti in questo progetto particolare di ristorazione, bisogna partire dalla base: è importante avere il mezzo che sarà poi il nostro negozio a quattro ruote.

Una ditta di spicco nel settore è BCS Autonegozi, che offre diversi servizi per realizzare il tuo progetto. Dalla realizzazione su misura di autonegozi, alla vendita di autonegozi usati dai prezzi convenienti, o se ne sei già in possesso, la ditta offre servizi di ristrutturazione e riparazione del tuo veicolo per renderlo come nuovo.

Ne troviamo di varie tipologie: integrali, scarrabili e cabinati, con funzionalità diverse.

Con l’autonegozio integrale è possibile recuperare molto spazio grazie allo smontaggio della cabina. Con l’autonegozio scarrabile si può accedere a delle tecnologie all’avanguardia adatte al settore. Mentre l’autonegozio cabinato consente un maggior comfort alla guida senza rinunciare alla funzionalità.

Quali sono i requisiti per aprire un autonegozio?

 Per aprire il nostro ristorante mobile è importante avere almeno uno di questi requisiti:

  • Aver frequentato un corso professionale riconosciuto dalla Regione.
  • Essere iscritti al Registro Esercenti Commercio (REC), successivamente abolito.
  • Possedere un diploma di scuola alberghiera o un titolo di studi attinente.Esperienza di almeno due anni nel settore della ristorazione, avuta negli ultimi 5 anni.
  • Certificare di essere stato titolare o socio di un’attività equivalente.

Inoltre bisogna ottenere l’autorizzazione dal Comune e dall’Als, aprire una Partita Iva ed iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio.

Importante è documentare la certificazione Haccp, per assicurare il controllo igienico alimentare nella struttura mobile.

Per quanto riguarda la burocrazia bisogna ottenere l’autorizzazione amministrativa per l’esercizio del commercio su aree pubbliche. Ne esistono di due tipi: licenza A rilasciata a pagamento dal Comune con posteggio fisso, e licenza B rilasciata gratuitamente dal Comune con durata di parcheggio non superiore alle due ore.

Quali sono i costi per avviare un autonegozio?

Prima di ogni cosa è importante pensare ad un budget che varia sicuramente in base alle proprie esigenze ed aspettative: la somma su cui ci si aggira, testimoniata anche da chi ha già avuto esperienza nel settore, va dalle 20.000 fino alle 40.000 euro.

Il budget dipenderà ovviamente da diversi fattori: la cura dell’allestimento del vostro mezzo, i prodotti e materie prime che servirete ai clienti, la scelta della vettura, che è sicuramente uno dei punti più importanti.

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