Assicurazioni

Garanzia auto usate: perché attivarla

Quando si acquista un’auto usata non sempre si può essere certi che non si verifichino piccoli o grandi guasti poco dopo l’acquisto

Quando si acquista un’auto usata non sempre si può essere certi che non si verifichino piccoli o grandi guasti poco dopo l’acquisto. Spesso chi acquista un’auto usata si chiede se vi sia la possibilità di godere delle stesse garanzie che ci sono per un’auto nuova oppure se siano ridotte. La garanzia auto usate esiste ed è una tutela per l’acquirente per evitare brutte sorprese.

Tuttavia, esistono alcune differenze importanti tra le garanzie previste per legge quando si acquista l’auto da un privato e quando invece la transazione avviene attraverso un concessionario.

Che cosa prevede la garanzia legale per acquisto di auto usate

La garanzia legale di conformità è una tutela, prevista dal Codice del consumo (artt. 128 e ss.) che si applica non solo alle automobili ma a qualsiasi oggetto che venga acquistato, anche se usato. La condizione però perché si possa applicare è che l’acquisto avvenga presso un venditore professionale, mentre tra privati non vale. Inoltre, l’acquirente deve essere un privato.

Nel caso in cui, entro 24 mesi dall’acquisto, ci si renda conto che l’automezzo non corrisponde a ciò che viene indicato sul certificato di conformità o che presenta dei danni o guasti, tale situazione deve essere segnalata al venditore entro due mesi dal momento in cui la si scopre.

All’atto dell’acquisto si deve pertanto leggere attentamente il contratto di vendita: prima di tutto perché la legge prevede che la garanzia di conformità possa essere ridotta a 12 mesi, se specificato nel contratto di vendita. Inoltre, sarà opportuno leggere sul certificato quali sono le condizioni del mezzo che vengono dichiarate, per evitare brutte sorprese. Se, infatti, sul certificato è dichiarata un’usura standard, in base agli anni del mezzo è possibile che si rendano necessari nei mesi successivi all’acquisto interventi di manutenzione straordinaria non rimborsabili.

Come far valere la garanzia legale

Una volta scoperto il danno, sarà necessario renderlo noto tempestivamente al venditore e comunque entro 60 giorni. Se il venditore non risponde, è indispensabile fare comunicazione scritta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

L’acquirente ha diritto:

  • Riparazione del danno senza che venga addebitata alcuna spesa;
  • Sostituzione degli organi danneggiati;
  • Nel caso in cui la riparazione non fosse possibile, riduzione del prezzo di acquisto oppure scioglimento del contratto di vendita.

Garanzia convenzionale auto usate: cosa comprende

La garanzia convenzionale è una garanzia diversa e aggiuntiva che viene fornita dal venditore e serve ad integrare le tutele previste dalla garanzia legale.

Questo tipo di garanzia auto subentra, infatti, quando il guasto non sia da attribuire a una mancata conformità con ciò che viene dichiarato sul certificato, ma quando si verifichi nei mesi successivi all’acquisto un danno dovuto, per esempio, alla normale usura del mezzo.

Si tratta di una tutela molto importante per avere un’auto usata garantita: essa non solo mette al riparo l’acquirente da spese impreviste, ma offre una garanzia anche al venditore, che non rischia costose e spiacevoli contestazioni da parte dell’acquirente.

A seconda del contratto che viene stipulato, possono essere inserite le tipologie di guasti compresi: dagli organi meccanici a quelli elettrici, dai dispositivi elettronici alla manodopera.

Molto spesso le società specializzate che si occupano di offrire questo tipo di garanzie suddividono i pacchetti a seconda dell’anzianità del mezzo, della cilindrata e del chilometraggio. In alcuni casi offrono sul territorio una serie di officine convenzionate che permettono di avere la massima garanzia di serietà e affidabilità in caso di guasto.

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